Non si è fatta attendere la risposta del consigliere di maggioranza Francesco Geografo, tirato in ballo dal comunicato diffuso dal Comitato per la tutela e la valorizzazione del Borgo antico di Putignano circa le sue affermazioni sul centro storico. Di seguito le parole di Geografo, come riportate sul suo profilo Facebook:

Apprendo dalla stampa di un comunicato del Comitato Borgo Antico Putignano, nella persona del suo Presidente, ad un mio intervento sul Centro Storico. Non mi sono mai piaciute le repliche, ma in questo caso ritengo dovuta, anche perché il metodo di estrapolare una parola dandone un’interpretazione diversa dalle intenzioni dell’autore, è un metodo antico e scorretto (sempre il metodo intendo!). È possibile ascoltare il mio intervento per farsi, in serenità, un’idea: https://fb.watch/5mr9pmve0P/ (min. 1:42:52). Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di esprimere il mio personale pensiero in piena libertà (e non “indisturbatamente”) e chi altrettanto liberamente intenda confutarlo. Il format non l’ho scelto io, non prevedeva contraddittorio, ma nessuno ha mai inteso sottrarsi al confronto che è sempre un momento di crescita. L’auspicio, però, che si possa sempre esprimere il proprio punto di vista senza il timore che si traduca in lesa maestà per qualcuno, che non ci si senta sempre chiamati in causa stando sulla difensiva e sulle proprie posizioni, che il dibattito non si riduca a competenza di pochi, ma sia il più ampio possibile. Quando sostengo che il centro storico è patrimonio di tutti, tanto ovvio quanto più bisogna tenerlo bene a mente, intendo che nella definizione di idea di quartiere vanno considerate le esigenze di tutti, coinvolgendo ed ascoltando una platea vasta, compresi i comitati di residenti che, mi risulta, siano più di uno. È così nevralgico ed importante il tema che sarebbe riduttivo ridurlo ad interessi o beghe particolari. In una visione di centro storico devono rientrare proposte di sviluppo sostenibile, valorizzazione dei luoghi e del patrimonio tangibile ed intangibile, sostegno alla qualità dell’abitare, decoro urbano, compatibilità tra salvaguardia senza trascurare la fruizione, ed ovviamente, ordine pubblico e rispetto delle regole, imprescindibili per realizzare quanto sopra. Vorrei tranquillizzare che nessuno trascura l’argomento dei rapporti tra residenti e attività commerciali che, ringrazio PERSONALMENTE per la cura, la dedizione e l’impegno nell’abitare, far vivere il centro storico e creare occupazione. Diversa è la percezione: c’è chi le considera “controversie da dirimere”, io opportunità da cogliere ed, ovviamente, regolare. Con questo intento l’Amministrazione sta lavorando ad un REGOLAMENTO del centro storico, sforzandoci di farlo diventare il più inclusivo possibile. Ci contraddiremmo se non coinvolgessimo addirittura un comitato che, finanche nella definizione, rappresenta una parte di residenti. Saremmo quantomeno fuori target. Quando la bozza sarà terminata, sarà sottoposta ad osservazioni, sperando che la parola “disappunto”, spesso abusata, possa trasformarsi in “appunto” di lavoro frutto di un confronto aperto, franco e leale.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: CONTENUTO PROTETTO!