METAFISICA A SUD

Mercoledì 10 Luglio 2013 10:25 amministratore
Stampa
AddThis Social Bookmark Button

METAFISICA A SUD
Il 10 luglio, alle ore 19.00, al Castello di Otranto, Orione e Sistema Museo daranno avvio ai festeggiamenti per i 125 anni dalla nascita di Giorgio de Chirico, inaugurando gli eventi collaterali alla mostra.

Nella giornata di commemorazione dei 125 anni dalla nascita di Giorgio de Chirico (Volos, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978), mercoledì 10 luglio dalle ore 19.00 presso il Castello Aragonese di Otranto (Le) prosegue l'articolato programma di Metafisica a sud, enigma di un pomeriggio d’estate, a cura di Raffaela Zizzari, eventi collaterali alla mostra “Giorgio de Chirico - Mistero e poesia”. Dopo aver accolto oltre 200mila visitatori con le mostre di Joan Mirò, Pablo Picasso, Salvador Dalì e Andy Warhol, l’antico maniero idruntino ospita sino a domenica 29 settembre le opere del maestro de Chirico che partito dall'Italia con la sua Metafisica, ha conquistato la scena internazionale fin dalla prima metà del secolo scorso, travalicando i confini dell'arte per influenzare con il suo universo artistico non solo la generazione successiva di pittori, ma anche letterati, filosofi, architetti e la psicanalisi.

Dalle ore 19.00 ci sarà la proiezione integrale di Metafisica a Sud. De Chirico, Magna Grecia, di Chiara Idrusa Scrimieri, un percorso tra docufilm e videoarte, un viaggio di lettura metafisica applicata al paesaggio sensibile della nostra Magna Grecia. Inoltre sarà inaugurata una collettiva di quattro artisti pugliesi (Antonio Giannini, Beppe Labianca, Oronzo Liuzzi e Vincenzo Mascoli) e una sezione dedicata al fumetto con alcune tavole di Sebastiano Vilella. Infine la serata sarà l'occasione per presentare Mamma Li Turchi, opera per ombre e cuntastorie di e con Francesco Ferramosca che andrà in scena tutte le domeniche di luglio e agosto (dalle ore 19.00). Nello spettacolo di ombre, in una girandola di turcherie condite dal salace dialetto dei rudi abitanti dell'antico Salento, rivive la leggendaria epopea turco-salentina che tante tracce ha lasciato nella nostra cultura.

La rassegna degli eventi collaterali, giunta alla quarta edizione, ha registrato importanti risultati non solo per i visitatori che hanno apprezzato le singole mostre e gli appuntamenti ma anche per artisti, architetti, registi, designer e aziende che traggono una concreta opportunità di incontro e di promozione. Il Castello Aragonese di Otranto è un contenitore culturale gestito dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie e dalla Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Luglio 2013 10:31