Le iniziative a sostegno e promozione Carnevale di Putignano 2016

Martedì 19 Gennaio 2016 16:23 amministratore
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Le iniziative a sostegno e promozione Carnevale di Putignano 2016

 

Carnevale, tra lustrini e … Pillinini.

 

Putignano, Biblioteca Comunale, 23 gennaio-9 febbraio

Nell'ambito delle manifestazioni a corredo della 622^ edizione del Carnevale,  sarà inaugurata il prossimo 23 gennaio alle ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale, la mostra "Carnevale, tra lustrini e … Pillinini".

La prestigiosa esposizione, la prima del suo genere a Putignano, resterà aperta fino al 9 febbraio. In essa si raccolgono circa 60 disegni del celebre disegnatore, pittore e giornalista italiano Nico Pillinini,  dal 1983, vignettista ufficiale de «La Gazzetta del Mezzogiorno».

“La fabbrica di cartapesta”, la mostra fotografica di Dino Frittoli

La vita, la notte e il lavoro degli artigiani del Carnevale di Putignano

(Putignano - corso Umberto I, dal 21 gennaio al 9 febbraio)

 

Il Carnevale di Putignano è anche fotografia. È prevista per giovedì 21 gennaio, alle ore 12, l’inaugurazione della mostra a cielo aperto La fabbrica di cartapesta, visitabile lungo Corso Umberto I fino al 9 febbraio.Il percorso espositivo, prodotto dalla Fondazione Carnevale di Putignano e curato da Laura Labate per Never Before Italia, con gli scatti di Dino Frittoli, fotografo professionista putignanese, mette in scena il «dietro le quinte» della centenaria kermesse. In modo particolare, cristallizza e racconta la vita che scorre nei capannoni alla periferia della ridente cittadina dove, nel segno della creatività, ogni anno la notte prende il posto del giorno.L'idea di fondo, afferma la curatrice, «è quella di dar voce, con la complicità del medium fotografico, al tempo della creazione carnascialesca, al lavoro e ai sacrifici di una grande famiglia che ritualmente si riunisce per realizzare i monumentali artefatti di carta, i carri allegorici».Il corpus iconografico messo a punto per l’occasione narra, dunque, di una comunità ingegnosa e conviviale, quella dei maestri cartapestai della «scuola putignanese», alle prese con la costruzione del teatro più bizzarro di Puglia. Un teatro che è metafora della condizione umana, un teatro che diverte e, al contempo, fa riflettere.

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Gennaio 2016 16:33