Con la festa de “Le Propaggini” prende il via il Carnevale più lungo d’Europa.( VIDEO )

Venerdì 25 Dicembre 2015 09:26 amministratore
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Con la festa de “Le Propaggini” prende il via il Carnevale più lungo d’Europa.

 

 

Tutto pronto per il Carnevale di Putignano

Con la festa de “Le Propaggini” prende il via il carnevale più lungo d’Europa.

Sei i gruppi che si contenderanno premi in denaro

(Le Propaggini, 26 dicembre Piazza Plebiscito – ore 15,30)


Con la festa de Le Propaggini parte ufficialmente il Carnevale più lungo d’Europa. Quattro sfilate di carri allegorici, eventi per i bambini, grandi nomi del mondo dello spettacolo, tantissimi eventi collaterali e non mancheranno i giovedì a tema, da quello dedicato ai vedovi a quello per i pazzi, senza dimenticare le donne sposate e i cornuti. Il Carnevale di Putignano ha costruito nei secoli una sua grande personalità; oggi, secondo le statistiche dell’Osservatorio di TRIVAGO, detiene una leadership non indifferente tra le città che vantano tradizione carnacialesca ed è considerato «il Carnevale più amato, più cliccato, meno costoso e più gettonato». Le oltre 200.000 presenze della scorsa edizione con una ricaduta economica sul territorio di circa 1 milione di euro, nonché l’overbooking delle strutture coinvolte nel progetto “Farinella Card” lo dimostrano.

Tutto pronto, quindi, per la manifestazione più duratura in Europa. Il sipario, infatti, si alzerà già il prossimo 26 dicembre con l’antica Festa delle Propaggini che animerà la centrale Piazza del Plebiscito a partire dalle 15,30. A scatenare la risata della piazza, sei bande di stravaganti poeti vestiti in costumi villerecci si alterneranno sul palco – sotto la conduzione di Pina Laera – per dare forma alla tradizionale messinscena satirica del “A chiandà u Ceppòne?”che, dal lontano 1394, trasforma il giorno di Santo Stefano in una festa sospesa tra sacro e profano propiziatoria dell’ingresso del momento più ilare dell’anno. A colpi di versi satirici, rigorosamente in dialetto, i sei gruppi (che si esibiranno secondo quest’ordine di uscita: Gruppo D'Elia, A cumpagnèie d'i uagnoun, Il volto e la maschera, Amici di Argo, Giugno '87 e La Zizzania) si sfideranno mettendo in piazza – ciascuno per venti minuti - fatti e misfatti della quotidianità con evidenti allusioni sessuali nel segno del ceppòne – la pianta della vite, simbolo di vita – di fronte ad un’attenta giuria, costituita dagli ex presidenti della Fondazione del Carnevale di Putignano, che decreterà il vincitore.Quattro gli elementi di valutazione per i giurati: esecuzione musicale, resa scenica, testo e satira, padronanza del dialetto e rispetto della tradizione. Premi in denaro per tutti i gruppi che partecipano distribuiti in base al posizionamento in classifica.

Le Propaggini: vince “A cumpagnèie d'i uagnoun”

Giampaolo Loperfido (Presidente Fondazione): è un rito che si ripete ed emoziona

«La freschezza della satira proposta». Questo l’elemento di valutazione che ha fatto vincere “A cumpagnèie d'i uagnoun”, il gruppo composto dai giovanissimi Massimo D’Elia, Jordy Chiafele, Marco Laterza, Vincenzo Marzullo, Giuseppe Sportelli, Fabio D’Elia, Jordan Mignozzi, Pasquale Giotta e il piccolo Samuele Calicchio, che si sono aggiudicati l’edizione 2015 della festa de “Le Propaggini” che nella serata di santo Stefano, come da tradizione, ha animato il cuore di Putignano, capitale del Carnevale più lungo d’Europa.

Per una lunga serata i gruppi dei propagginanti, magistralmente condotti da una Pina Laera in grande forma, si sono susseguiti sul palco di piazza Plebiscito dove con “A chiandà u ceppòne” la Puglia entra ufficialmente nel clima carnevalesco.

Alla presenza delle autorità cittadine e di un pubblico delle grandi occasioni, complice una temperatura mite che ha fatto scoppiare di gente piazza Plebiscito, si sono esibiti i sei gruppi di Propagginanti. Anche il sindaco di Putignano Domenico Giannandrea – in più occasioni “oggetto”, insieme ai fatti e misfatti della quotidianità locale, della pungente satira dei propagginanti – e l’Assessore alla Cultura Emanuela Elba sono stati testimoni della grande riuscita della première.

«Ricordare che siamo alla 622° edizione del Carnevale ci pone in una posizione di rispetto reverenziale verso una storia così antica – commenta il presidente della Fondazione Giampaolo Loperfido. Anche quest’anno, dopo un’attesa durata mesi, si è ripetuto il rito delle Propaggini. Come una liturgia ne conosci i passi, ma non smetti mai di provare una grande emozione nel vivere la magia di un cerimoniale che torna e che nel Carnevale trova il senso intrinseco del lavoro di uomini e donne che nell’attesa ripongono la loro aspettativa. Con la festa de Le Propaggini si ripete la storia di un’intera comunità che si riconosce nella ritualità del Carnevale, sia nelle vetrine sia nell’intimità delle botteghe dove prende forma la tradizione».

In una piazza Plebiscito che pulsava di energia e risate, la giuria costituita dagli ex presidenti della Fondazione Carnevale di Putignano, Franco Laera, Domenico Laera, Vito Cervellera, Ivano Dalena e Antonio Galli, ha dunque sancito i vincitori. Al gruppo “A cumpagnèie d'i uagnoun” che ha conquistato il primo posto sarà attribuito un premio di 1.300 euro. Al secondo posto si è classificato il “Gruppo D’Elia” che riceverà un premio di 1.200 euro; al terzo posto “Giugno ‘87” (premio di 1.100 euro), al quarto posto “La Zizzania” (premio di 800 euro), al quinto posto “Il volto e la maschera” (premio di 750 euro).

Spenti i riflettori su Le Propaggini, la Fondazione del Carnevale con tutto il suo staff è pronta a percorrere l’ultimo miglio. C’è fermento nella sede di via Conversano dove si mette a punto il programma dei tantissimi appuntamenti che saranno presentati ufficialmente in un conferenza stampa che farà luce su nomi  e dettagli della festa che rende Putignano e la Puglia mete preferite per chi nel Carnevale vede una forma di turismo alternativo alla scoperta di tradizioni antiche.

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Dicembre 2015 22:06