Benedizione degli animali e della mozzarella a cura della Coldiretti di Putignano ( VIDEO )

Sabato 17 Gennaio 2015 22:20 amministratore
Stampa
AddThis Social Bookmark Button

Benedizione degli animali e della mozzarella  a cura della Coldiretti di Putignano e Fondazione Carnevale

 

 

La Masseria Micaletti di Stefano Netti (in strada Comunale due Lamie) in occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate (santo patrono del bestiame e degli allevatori), ha ospitato oggi, sabato 17 gennaio, l'evento di benedizione degli animali a cura di Don Battista con, a seguire, la benedizione della mozzarella con successiva degustazione di prodotti tipici (focacce, pane, mozzarelle, crostate, chiacchiere e altro) prodotti direttamente dai proprietari della masseria.La manifestazione è stata cura della Coldiretti sezione di Putignano il cui presidente, Matteo Campanella ha sottolineato che "questa manifestazione è ormai una manifestazione nel giorno di Sant’Antonio Abate con la caratteristica benedizione della stalla, e continueremo a portarla avanti anche nei prossimi anni in quanto siamo convinti che il Carnevale si sposa bene con il territorio e con i nostri prodotti»."Con la benedizione degli animali e la benedizione del treccione, simbolo della “Treccia della Murgia e dei Trulli”, oltre che eccellenza del nostro territorio, inizia il Carnevale che per noi è la festa della vita, un inno alla vita stessa - ha aggiunto il presidente della Fondazione Carnevale di Putignano, Giampaolo Loperfido -. Come eccellenza e simbolo del nostro territorio il treccione, oggetto di attenzione agroalimentare da ogni parte del vecchio continente, sponsorizza la nostra terra ed è per questo che dobbiamo sostenere la sua conoscenza in tutta Europa. Attraverso i nostri prodotti facciamo conoscere anche il nostro territorio, con conseguenti e interessanti ricadute economiche per tutti".Il Sindaco di Putignano, Domenico Giannandrea ha dopo aver ringraziato la Masseria Micaletti e la sua proprietà per aver offerto la location e la disponibilità per ospitare la manifestazione, insieme a Don Battista, sempre gentilissimo nel perpetuare e rinverdire queste antiche tradizioni, ha sottolineato come "il passaggio del treccione forse vuole essere un po’ un’integrazione al rito del passaggio del cero del 26 dicembre, una versione moderna da leggere in chiave di marketing territoriale. A questo serve il Carnevale, a promuovere l’immagine del nostro territorio al di fuori di quelli che sono i confini classici. Bello sarebbe - ha proseguito - se il Carnevale riuscisse a promuovere anche l’immagine delle nostre peculiarità in termini anche e soprattutto di agroalimentare, ambito in cui il nostro territorio è particolarmente votato e dal quale provengono delle delizie che vanno riconosciute, tutelate e promosse. Queste sono le occasioni giuste. Ringrazio quindi la Coldiretti e gli allevatori in genere - ha concluso - il cui impegno quotidiano in questo senso è notorio, augurandomi e augurando a tutta la città che il Carnevale diventi strumento di promozione delle nostre bontà anche al di fuori dei confini regionali».

Il Carnevale di Putignano non si ferma mai. Dopo l'evento di oggi, domani, domenica 18 gennaio l'appuntamento per grandi e piccini è con Il Carnevale degli animali a cura della sezione di Putignano della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Dalle 10.30 al Parco Grotte di Putignano si terrà un raduno in maschera aperto a tutti gli animali e loro padroni. Tutti dovranno essere vestiti in maschera per partecipare alla festa durante cui i bambini potranno votare la maschera e la coppia (padrone-animale) più belle. L’evento sarà preceduto (ore10) dalla benedizione degli animali celebrata da Don Battista, arciprete della Chiesa di San Pietro.

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Febbraio 2015 22:14