Intensificati per le festività i controlli delle volanti della Polizia di Stato sull’intero territorio comunale di Monopoli. Nei giorni scorsi, verso la mezzanotte, era giunta alla Sala Operativa del Commissariato di P.S., una segnalazione telefonica di alcune persone notate nell’atto di scavalcare il muro di cinta di una casa rurale disabitata sita in Monopoli, alla via Baione nei pressi della zona industriale. La conoscenza del territorio da parte degli operatori delle volanti e l’immediato intuito dei poliziotti induceva a ritenere che l’obiettivo potesse trattarsi piuttosto di un vicino distributore di benzina, con annesso bar-tabacchi dotato di colonnina self-service. L’operatore della centrale, fornendo precise indicazioni alla volante in turno sul presumibile oggetto del furto in corso, metteva in condizione i colleghi della pattuglia di giungere da una zona dove venivano notate delle impronte su un terreno che partendo dall’abitazione rurale effettivamente proseguivano in direzione dell’attività commerciale. Avuta conferma che fosse in corso un furto, gli operatori della volante decidevano di spostarsi in un’altra stradina adiacente al distributore e si accorgevano che preventivamente, ignoti autori avevano sbarrato la strada al transito dei veicoli con numerosi massi, posizionati antecedentemente proprio per evitare interventi auto-montati alle forze di Polizia.

Un accurato controllo effettuato sul retro del distributore permetteva di rinvenire celata tra la vegetazione, una scala in ferro, asportata dall’abitazione rurale. Sul posto interveniva anche personale della Polizia Scientifica per il sopralluogo e si accertava che erano stati tranciati anche i cavi di alimentazione della rete telefonica e dati, tanto da mettere fuori uso i sistemi di allarme. I malviventi, sorpresi dalla rapidità d’intervento della Volante, che faceva confluire in zona anche il personale della vigilanza “Marpol”, vistisi braccati, si erano dileguati nel buio della notte, e così veniva evitato un furto che avrebbe fruttato una cifra consistente.

In una delle scorse serate era arrivata alla Sala Operativa la richiesta di ausilio, da parte dei locali carabinieri, per le ricerche di un bambino di 8 anni che è si era sottratto improvvisamente alla vigilanza paterna, mentre erano in giro nel centro storico, a spasso con il loro cane. Immediatamente, veniva attivato un rastrellamento della zona interessata, con la partecipazione di Carabinieri, Polizia di Stato, personale dell’Associazione Nazionale Carabinieri e parenti e amici del bambino con una vera e propria catena di solidarietà. Nel giro di pochi minuti, la zona veniva perlustrata palmo a palmo e il bambino veniva ritrovato da un parente in Piazza Garibaldi, spaventato ma incolume e in ottima salute. Impossibile descrivere la gioia di tutti nel momento dell’affidamento alla madre e l’abbraccio liberatorio, dopo tanto spavento.

          Poco dopo, gli stessi poliziotti, intervenivano ancora una volta nel centro storico della città, perché era stato segnalata una persona anziana – quasi novantenne -, che dopo aver passeggiato nei dintorni, non riusciva a ricordare il modo di ritornare a casa. L’equipaggio della volante, ancora una volta tempestivamente sul posto, con gli immediati accertamenti risaliva alla suo esatto indirizzo e così poteva riaccompagnare il nonnino alla sua abitazione.

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